Un addebito diretto SEPA si fonda su un mandato: il debitore autorizza il creditore a prelevare, e il riferimento univoco di quel mandato accompagna ogni disposizione, secondo i requisiti tecnici dell'<strong>art. 5 del Reg. (UE) 260/2012</strong>. L'autorizzazione non è definitiva — il debitore può chiedere il rimborso entro otto settimane — e per questo la distinta originale, con IBAN e riferimento, va conservata intatta. anonym.plus anonimizza la copia destinata al controllo interno o all'analisi: nomi e IBAN spariscono, date e importi restano.
Quando si applica
Il team billing di un operatore utility italiano deve condividere un lotto di distinte SDD con il team di controllo interno. Ogni distinta riporta IBAN del debitore, nome e riferimento del mandato. Prima della condivisione, tutti i dati personali devono essere anonimizzati.
Come lo gestisce anonym.plus
- Apri le distinte SDD (PDF, DOCX o CSV) in anonym.plus.
- Il programma individua IBAN del debitore, nome e riferimenti di mandato.
- Rivedi le corrispondenze per escludere campi non identificativi.
- Applica anonimizzazione o sostituzione con segnaposto sui campi confermati.
- Verifica che gli importi e le date di addebito siano intatti.
- Salva le distinte anonimizzate in locale.
Cosa serve fornire
- Distinte di addebito diretto SEPA (PDF, DOCX o CSV).
- Operatore anonimizzazione o sostituzione per IBAN e nomi.
- Facoltativo: tabella di corrispondenza per il collegamento ai mandati originali.
Tipi di entità rilevati nei documenti finanziari
| Categoria | Tipo di entità anonym.plus | Esempio |
|---|---|---|
| IBAN debitore | IBAN_CODE | IT60 X054 2811 1010 0000 0123 456 → [IBAN_DEB] |
| Debitore | PERSON | Paola Gallo → [DEBITORE] |
| Creditore | ORGANIZATION | Utility Italia S.p.A. → [CREDITORE] |
| Riferimento mandato | CREDIT_CARD | MAND-IT-2026-00123 → [MANDATO] |
| Data addebito | DATE_TIME | 15/05/2026 → [DATA] |
| BIC debitore | ORGANIZATION | BPPIITRRXXX → [BIC] |
Conformità raggiunta
- Mandato e requisiti comuni — il Reg. (UE) 260/2012, art. 5 e allegato, definisce i dati che il creditore deve trasmettere per ogni addebito diretto, IBAN del debitore e riferimento univoco del mandato compresi.
- Trasparenza bancaria — i servizi di pagamento rientrano nel TUB, artt. 126-bis e seguenti, e nelle Disposizioni di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari della Banca d'Italia: la documentazione dovuta al cliente resta integrale.
- Rimborso entro otto settimane — il D.Lgs. 11/2010 riconosce al debitore il diritto al rimborso dell'addebito autorizzato entro otto settimane: la distinta originale, con il riferimento del mandato, è ciò che consente di verificarlo.
- Base giuridica e minimizzazione — art. 6, par. 1, lett. b), GDPR per l'esecuzione del contratto; sulla copia interna valgono l'art. 5, par. 1, lett. c) e la sicurezza dell'art. 32.
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Limiti & avvertenze
I riferimenti di mandato SDD possono contenere codici identificativi del debitore. Valuta se pseudonimizzare anche questi campi per una protezione più completa.
Domande frequenti
I mandati SDD devono essere de-identificati?
Sì. I mandati SDD contengono IBAN e nome del debitore che sono dati personali ai sensi del GDPR. Le copie archiviate devono essere anonimizzate o pseudonimizzate.
La Banca d'Italia Provv. 30/9/2016 si applica ai mandati SDD?
Sì. Il provvedimento regola i servizi di pagamento, inclusi gli addebiti diretti. anonym.plus applica la de-identificazione in conformità con questa norma.
Posso elaborare distinte SDD in formato CSV?
Sì. anonym.plus elabora CSV con intestazioni di colonna, identificando i campi IBAN e nominativi indipendentemente dall'ordine delle colonne.