La pseudonimizzazione dei documenti di due diligence IPO sostituisce i dati di dipendenti, dirigenti e consulenti con token stabili, prima che la data room si apra a banche e revisori. L'art. 4, punto 5) del GDPR la definisce come trattamento che impedisce l'attribuzione a un interessato senza informazioni aggiuntive conservate separatamente. Il considerando 26 precisa che il risultato resta un dato personale: è una misura di sicurezza, non un'uscita dal regolamento. anonym.plus applica la sostituzione interamente sul tuo dispositivo, senza che un solo file raggiunga un server esterno.
Quando si applica
Una cartella di due diligence di STMicroelectronics contiene contratti di lavoro, organigrammi e corrispondenza con nomi, codici fiscali e indirizzi di centinaia di persone. Tutti i valori personali vengono pseudonimizzati prima dell'accesso degli advisor di Banca IMI Milano.
Come lo gestisce anonym.plus
- Apri la cartella di due diligence in anonym.plus sul tuo computer.
- L'OCR locale elabora i PDF scansionati e i documenti DOCX.
- Lo strumento individua nomi, codici fiscali, IBAN e indirizzi.
- Conserva dati finanziari, clausole contrattuali e date rilevanti.
- Applica pseudonimizzazione coerente: ogni persona riceve un token stabile.
- Esporta la data room pseudonimizzata in locale, senza connessione di rete.
Cosa serve fornire
- La cartella di due diligence (PDF, DOCX, XLS o immagini).
- Un operatore: pseudonimizzazione con token o sostituzione con etichette.
- Facoltativo: dizionario dei token per mantenere la coerenza tra documenti.
Tipi di entità rilevati nei documenti finanziari
| Categoria | Tipo di entità anonym.plus | Esempio |
|---|---|---|
| Persona | PERSON | Dir. Risorse Umane Sig.ra C. Bianchi → [DIRIGENTE] |
| Identificatore | IT_FISCAL_CODE | BNCCRN75M41L219Q → [CODICE FISCALE] |
| Banca | IBAN_CODE | IT45 R030 6909 6061 0000 0011 223 → [IBAN] |
| Contatto | EMAIL_ADDRESS | c.bianchi@emittente.it → [EMAIL] |
| Data | DATE_TIME | 15/03/1975 → [DATA] |
| Luogo | LOCATION | Via della Moscova 3, Milano → [INDIRIZZO] |
Conformità raggiunta
- Pseudonimizzazione definita — l'art. 4, punto 5) del GDPR la descrive come trattamento che impedisce l'attribuzione a un interessato senza informazioni aggiuntive conservate separatamente; il considerando 26 ricorda che il risultato resta un dato personale.
- Misura di sicurezza riconosciuta — l'art. 32, par. 1, lett. a) del GDPR elenca esplicitamente pseudonimizzazione e cifratura fra le misure tecniche adeguate. Qui si sommano, con AES-256-GCM + Argon2id sulle copie di lavoro.
- Base giuridica della data room — la condivisione con banche e revisori si regge di norma sul legittimo interesse dell'art. 6, par. 1, lett. f) del GDPR e va bilanciata riducendo i dati esposti, secondo l'art. 5, par. 1, lett. c).
- Fascicoli del personale — i documenti giuslavoristici possono contenere categorie particolari ai sensi dell'art. 9 del GDPR: la pseudonimizzazione è il minimo, il controllo degli accessi resta necessario.
Anonimizza Documenti di due diligence IPO offline — vedi piani & inizia gratis →
Limiti & avvertenze
La pseudonimizzazione riduce il rischio ma non costituisce anonimizzazione ai sensi del GDPR se il dizionario dei token è disponibile. Conserva la tabella di mappatura separata dai documenti pseudonimizzati e limita l'accesso al personale autorizzato.
Domande frequenti
La pseudonimizzazione è considerata anonimizzazione ai sensi del GDPR?
No. Il GDPR considerando 26 distingue i due concetti: la pseudonimizzazione è reversibile se si dispone della tabella di mappatura. È però una misura di sicurezza riconosciuta che riduce il rischio in caso di accesso non autorizzato.
I token rimangono coerenti tra documenti diversi?
Sì. Il dizionario dei token assegna la stessa etichetta a ogni persona in tutti i file elaborati nel medesimo passaggio.
Quanti file si possono elaborare in un unico passaggio?
La modalità batch elabora fino a 20 file contemporaneamente. Ogni file viene trattato in locale e in modo indipendente.