L'anonimizzazione delle informazioni genetiche elimina ogni riferimento a test, familiarità o predisposizioni dai documenti di recruiting. Il GDPR art. 9 e l'art. 2-septies del Codice Privacy classificano i dati genetici come categoria particolare con regime restrittivo. Il D.Lgs. 216/2003 vieta disparità basate su condizioni personali. anonym.plus elabora il file in locale: nessun dato sensibile lascia il dispositivo.
Quando si applica
Una grande società tecnologica riceve un curriculum nel quale il candidato menziona una familiarità clinica. Il fascicolo va sanificato prima dell'esame, per evitare ogni indebita influenza.
Come lo gestisce anonym.plus
- Apri il documento in anonym.plus, in locale.
- Lo strumento individua riferimenti a familiarità, mutazioni o test genetici.
- Conferma i rilievi e isola le voci tecniche pertinenti alla mansione.
- Applica anonimizzazione integrale ai dati genetici.
- Esporta la copia redatta per la commissione.
- Conserva l'originale solo per il tempo strettamente necessario.
Cosa serve fornire
- Il documento sensibile (PDF, DOCX o e-mail in EML).
- Un operatore: anonimizzazione integrale o sostituzione con etichetta neutra.
- Il riferimento ai requisiti tecnici della mansione.
Tipi di entità rilevati nei documenti HR
| Categoria | Tipo di entità anonym.plus | Esempio |
|---|---|---|
| Nome | PERSON | Sara Bianchi → [CANDIDATO] |
| Test genetico | PERSON | test BRCA1 → [DATO GENETICO] |
| Familiarità | PERSON | padre con patologia X → [FAMILIARITÀ] |
| Predisposizione | PERSON | marker rs123 → [MARKER] |
| Diagnosi correlata | PERSON | diagnosi correlata 2020 → [DATO CLINICO] |
| Codice fiscale | IT_FISCAL_CODE | BNCSRA85B41H501Z → [CF] |
Conformità raggiunta
- Dati genetici — l'art. 9, par. 4, GDPR lascia agli Stati condizioni ulteriori e l'art. 2-septies del Codice Privacy le affida alle misure di garanzia del Garante, aggiornate con cadenza almeno biennale: fuori da quelle misure il trattamento non è ammesso.
- Handicap e accomodamenti — il D.Lgs. 216/2003 protegge l'handicap fra i fattori di parità e con l'art. 3, comma 3-bis obbliga ad accomodamenti ragionevoli: al datore serve la misura organizzativa richiesta, non la predisposizione clinica del candidato.
- Deroghe ristrette — in ambito lavoristico la base resta l'art. 9, par. 2, lett. b), GDPR, che l'art. 88 consente di specificare con norme nazionali: nessuna di esse autorizza a valutare la familiarità clinica di chi si candida.
- Sicurezza del trattamento — elaborazione completamente offline, nessun upload verso il cloud; le copie di lavoro sono protette con AES-256-GCM + Argon2id, in linea con il GDPR art. 32.
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Limiti & avvertenze
Il datore di lavoro non può richiedere né trattare dati genetici per finalità di selezione, salvo eccezioni autorizzate. Lo strumento maschera quanto presente, ma la liceità della raccolta resta valutazione del titolare.
Domande frequenti
Posso richiedere un test genetico in fase di assunzione?
No, salvo eccezioni autorizzate previste da norme specifiche. Il GDPR art. 9 e il Codice Privacy vietano di norma il trattamento dei dati genetici da parte del datore di lavoro.
Cosa fare se il candidato menziona spontaneamente dati genetici?
Vanno omessi dal fascicolo. La copia redatta esclude tali riferimenti, che non possono entrare nella valutazione del profilo.
Lo strumento sostituisce una valutazione di compliance privacy?
No. anonym.plus oscura i dati. La valutazione di liceità del trattamento spetta al titolare e al DPO.