L'oscuramento della risposta all'accesso documentale rimuove i dati personali la cui ostensione non è dovuta. L'art. 24 della L. 241/1990 elenca i casi di esclusione dal diritto di accesso e, al comma 7, riconosce comunque l'accesso quando la conoscenza del documento è necessaria per curare o difendere i propri interessi giuridici. Il D.P.R. 184/2006 disciplina le modalità di esercizio e la notifica ai controinteressati, mentre l'accesso civico generalizzato del D.Lgs. 33/2013 — riformato dal D.Lgs. 97/2016 — resta un istituto distinto con le proprie eccezioni. L'elaborazione avviene interamente offline sul dispositivo.
Quando si applica
Un'amministrazione riceve una richiesta di accesso su un verbale di gara. Il documento è ostensibile nel merito, ma cita i valutatori, un dipendente segnalato per conflitto di interessi e i recapiti privati di due concorrenti: il funzionario deve consegnare la parte dovuta e schermare il resto senza rifare il documento a mano.
Come lo gestisce anonym.plus
- Apri il documento dell'ente in locale nell'app.
- L'OCR integrato elabora anche le pagine acquisite.
- Lo strumento evidenzia nomi, date, indirizzi e identificatori personali.
- Verifica ogni corrispondenza rispetto all'obbligo di ostensione.
- Oscura i dati personali oppure sostituiscili con un token.
- Salva la versione ostensibile; l'originale rimane sul dispositivo.
Cosa serve fornire
- Il documento in PDF, DOCX o immagine acquisita.
- Un'azione: oscuramento, rimozione o sostituzione.
- Facoltativo: elenco dei campi ostensibili da preservare.
Tipi di entità rilevati nei documenti legali
| Categoria | Tipo di entità anonym.plus | Esempio |
|---|---|---|
| Persona | PERSON | Giuseppe Mancini → [DIPENDENTE] |
| Data/Ora | DATE_TIME | Provvedimento del 14/02/2026 → [DATA] |
| Indirizzo | LOCATION | Via Roma 12, 00184 Roma → [INDIRIZZO] |
| EMAIL_ADDRESS | g.mancini@comune.it → [EMAIL] | |
| Codice fiscale | IT_FISCAL_CODE | MNCGPP72A14H501Y → [CF] |
| Telefono | PHONE_NUMBER | +39 06 2222222 → [TEL] |
Conformità raggiunta
- Esclusioni dal diritto di accesso — l'art. 24 della L. 241/1990 individua i documenti sottratti all'accesso e impone di garantire comunque la visione degli atti la cui conoscenza sia necessaria a curare o difendere interessi giuridici (comma 7): l'oscuramento selettivo consente entrambe le cose.
- Procedura e controinteressati — il D.P.R. 184/2006 regola le modalità di esercizio dell'accesso e la comunicazione ai controinteressati, che possono opporsi: la versione oscurata è ciò che si consegna quando l'opposizione è accolta solo in parte.
- Distinzione dall'accesso civico — l'art. 5-bis, comma 2, lett. a), del D.Lgs. 33/2013, come riformato dal D.Lgs. 97/2016, esclude l'accesso generalizzato quando arrecherebbe un pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali: un istituto diverso, con presupposti diversi da quelli della L. 241/1990.
- Sicurezza del trattamento — elaborazione 100 % locale, nessuna copia transita da un servizio esterno; i file di lavoro sono cifrati con AES-256-GCM + Argon2id a riposo (GDPR art. 32).
Anonimizza risposte a richieste di accesso documentale (L. 241/1990) offline — vedi piani & inizia gratis →
Limiti & avvertenze
La parte ostensibile dipende dalla valutazione giuridica dell'ente e dall'esito dell'eventuale opposizione dei controinteressati. Lo strumento esegue l'oscuramento; la decisione sull'ostensione resta dell'amministrazione.
Domande frequenti
L'accesso difensivo prevale sulla riservatezza dei terzi?
L'art. 24, comma 7, della L. 241/1990 garantisce l'accesso agli atti la cui conoscenza sia necessaria per curare o difendere interessi giuridici, con una gradazione più stringente per i dati sensibili. La valutazione è caso per caso e spetta all'ente.
Che ruolo hanno i controinteressati nel procedimento di accesso?
Il D.P.R. 184/2006 impone di comunicare loro la richiesta e consente l'opposizione. Se l'opposizione è accolta solo per alcune parti, si consegna una versione con quelle porzioni oscurate.
In cosa differisce l'accesso della L. 241/1990 dall'accesso civico generalizzato?
La L. 241/1990 richiede un interesse diretto, concreto e attuale; il D.Lgs. 33/2013 riformato dal D.Lgs. 97/2016 ammette la richiesta di chiunque, ma con le eccezioni tassative dell'art. 5-bis, fra cui la protezione dei dati personali di terzi.