Il documento sull'origine dei fondi è la prova che il patrimonio del cliente ha una provenienza lecita: una cessione societaria, un'eredità, la vendita di un immobile. L'art. 18 del D.Lgs. 231/2007 colloca queste informazioni nel contenuto dell'adeguata verifica, e l'art. 24 le rende un passaggio obbligato quando il rischio è alto. Il risultato è un fascicolo che espone il patrimonio di una persona con una precisione che pochi altri documenti raggiungono. anonym.plus lo anonimizza in locale, lasciando leggibili valori aggregati e struttura delle fonti.
Quando si applica
La funzione di risk management vuole capire come si distribuiscono le fonti di ricchezza nel portafoglio ad alto rischio, per tarare le richieste documentali. L'analisi lavora su categorie e ordini di grandezza; i fascicoli originali restano nell'archivio della verifica rafforzata.
Come lo gestisce anonym.plus
- Importa il documento sull'origine dei fondi in anonym.plus.
- L'OCR locale legge estratti conto, atti notarili e bilanci allegati.
- Lo strumento individua nomi, IBAN, codici fiscali e partite IVA.
- Verifica ogni corrispondenza; conserva valori aggregati e categorie di fonte.
- Anonimizza i campi identificativi.
- Salva la copia di analisi in locale.
Cosa serve fornire
- Il documento sull'origine dei fondi (PDF, DOCX o immagine).
- Un operatore: anonimizza o pseudonimizza.
- Facoltativo: tabella di mappatura per la riconciliazione futura.
Tipi di entità rilevati nei documenti finanziari
| Categoria | Tipo di entità anonym.plus | Esempio |
|---|---|---|
| Persona | PERSON | Stefano Ferrari → [CLIENTE EDD] |
| Codice fiscale | IT_FISCAL_CODE | FRRSFN70E10F205Q → [CF] |
| Partita IVA | IT_VAT_CODE | IT98765432109 → [P.IVA] |
| IBAN | IBAN_CODE | IT60 X054 2811 1010 0000 0123 456 → [IBAN] |
| Organizzazione | ORGANIZATION | Studio notarile Bianchi → [NOTAIO] |
| Data | DATE_TIME | Atto del 12/03/2026 → [DATA] |
Conformità raggiunta
- Origine dei fondi — l'art. 18 del D.Lgs. 231/2007 colloca provenienza e scopo nel contenuto dell'adeguata verifica; l'art. 24 li rende un accertamento obbligato nelle misure rafforzate, e la Raccomandazione 10 del GAFI ne è la matrice internazionale.
- Documenti a supporto — atti, bilanci e rendiconti allegati seguono la conservazione decennale dell'art. 31 del D.Lgs. 231/2007 e, per le scritture contabili, quella dell'art. 2220 c.c.
- Riscontri esterni — l'archivio dei rapporti finanziari previsto dall'art. 7, comma 6, del D.P.R. 605/1973 resta la fonte cui attingono le autorità: la copia anonimizzata non interferisce con quel canale.
- Protezione dei dati — con identificatori e valori puntuali rimossi vale il Considerando 26 del GDPR, sostenuto dalla minimizzazione dell'art. 5, par. 1, lett. c); copie cifrate con AES-256-GCM + Argon2id (art. 32 GDPR).
Anonimizza documenti sull'origine dei fondi offline — vedi piani & inizia gratis →
Limiti & avvertenze
Un patrimonio molto elevato o una struttura societaria rara identificano da soli: in un portafoglio di poche centinaia di posizioni, «cessione di partecipazioni in una società quotata, 2024» è quasi un nome. Aggrega o generalizza le fasce di valore prima di condividere l'analisi.
Domande frequenti
I documenti anonimizzati soddisfano gli obblighi di verifica rafforzata?
No. L'art. 24 del D.Lgs. 231/2007 richiede gli originali completi, conservati per i dieci anni dell'art. 31. L'anonimizzazione riguarda soltanto le copie di analisi interna.
Posso condividere la copia anonimizzata con il revisore esterno?
Sì, dopo aver verificato che siano caduti sia gli identificatori diretti sia quelli indiretti — importi esatti, date di atto, denominazioni societarie.
I documenti vengono caricati su un server?
No. È uno strumento desktop che lavora al 100% offline: nemmeno le scansioni degli atti notarili lasciano il dispositivo.