Il D.Lgs. 24/2023, che recepisce la dir. (UE) 2019/1937, ha spostato l'asse della tutela: non protegge solo la segnalazione, protegge la persona che la fa. L'art. 4 impone canali interni dedicati, l'art. 12 vincola alla riservatezza sull'identità del segnalante e l'art. 17 vieta ogni ritorsione. In materia antiriciclaggio queste segnalazioni sono spesso l'innesco di una verifica interna, e la sintesi che ne deriva finisce davanti a molte persone. anonym.plus cancella nome, recapiti e riferimenti del segnalante dalla copia, in locale, lasciando intatta la descrizione della violazione.
Quando si applica
Il gestore del canale di segnalazione deve informare il comitato per il controllo interno senza svelare chi ha parlato. La sintesi riporta la condotta contestata, il periodo e l'unità coinvolta; l'identità del segnalante resta nel canale protetto, dove solo il personale autorizzato può raggiungerla.
Come lo gestisce anonym.plus
- Apri la copia della segnalazione in anonym.plus.
- Lo strumento analizza testo libero, messaggi e metadati.
- Individua nome, recapiti, telefono e indirizzo del segnalante.
- Verifica ogni corrispondenza; conserva la descrizione della violazione.
- Cancella tutti gli elementi identificativi del segnalante.
- Salva la sintesi anonima per il comitato in locale.
Cosa serve fornire
- La copia della segnalazione (PDF, DOCX o TXT).
- Un operatore: cancella o oscura.
- Facoltativo: lista bianca per i riferimenti normativi interni.
Tipi di entità rilevati nei documenti finanziari
| Categoria | Tipo di entità anonym.plus | Esempio |
|---|---|---|
| Segnalante | PERSON | Nome riservato → [SEGNALANTE] |
| EMAIL_ADDRESS | segnalante@esempio.it → [EMAIL RISERVATA] | |
| Telefono | PHONE_NUMBER | +39 02 555 0199 → [TELEFONO] |
| Indirizzo | LOCATION | Via Milano 10, Torino → [INDIRIZZO] |
| Organizzazione | ORGANIZATION | Direzione compliance → [UFFICIO] |
| Data | DATE_TIME | Segnalazione pervenuta il 14/04/2026 → [DATA] |
Conformità raggiunta
- Riservatezza dell'identità — l'art. 12 del D.Lgs. 24/2023 vincola alla riservatezza sull'identità del segnalante, l'art. 4 impone canali interni dedicati e l'art. 17 vieta le ritorsioni: la sintesi anonima è lo strumento con cui si informa senza esporre.
- Trattamento e conservazione — l'art. 13 disciplina il trattamento dei dati personali connessi alla segnalazione e l'art. 14 la conservazione della documentazione per il tempo necessario; le Linee guida ANAC in materia di whistleblowing ne dettagliano l'attuazione.
- Innesco antiriciclaggio — quando la violazione riguarda il presidio, si torna al D.Lgs. 231/2007 e alle Disposizioni della Banca d'Italia in materia di organizzazione, procedure e controlli interni antiriciclaggio, che vogliono canali di segnalazione interna funzionanti.
- Protezione dei dati — minimizzazione dell'art. 5, par. 1, lett. c) GDPR, registro dei trattamenti dell'art. 30 e sicurezza dell'art. 32, con AES-256-GCM + Argon2id sulle copie a riposo.
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Limiti & avvertenze
L'identità del segnalante emerge quasi sempre dal contesto: reparto piccolo, data precisa, progetto seguito da due persone. Cancellare il nome non basta — generalizza anche i riferimenti contestuali nelle sintesi destinate a una platea ampia. L'originale resta nel canale protetto.
Domande frequenti
Cancellare i dati del segnalante viola gli obblighi di tracciabilità?
No, se l'originale riservato resta nel canale protetto previsto dall'art. 4 del D.Lgs. 24/2023, con la conservazione dell'art. 14. La cancellazione riguarda solo le sintesi destinate al management.
Posso cancellare invece i dati della persona segnalata?
Sì. Lo strumento consente di scegliere quali entità trattare: definisci l'operatore in base alla copia che stai preparando, ricordando che anche il segnalato ha diritto alla riservatezza fino all'esito.
La segnalazione viene inviata a un servizio esterno?
No. L'applicazione è completamente offline: né la segnalazione né i suoi allegati lasciano il tuo dispositivo.