Un addebito ricorrente vive di dati conservati: perché l'addebito del mese prossimo funzioni, il numero di carta o un token devono restare da qualche parte. È la situazione in cui il <strong>PCI DSS v4.0</strong> pesa di più, e in cui il debitore conserva per otto settimane il diritto di chiedere il rimborso di un addebito pure autorizzato. anonym.plus anonimizza le copie di lavoro delle pratiche — lotti di abbonamenti, fascicoli di mandato, estratti per il controllo interno — lasciando intatti riferimenti di mandato, date e importi, che sono ciò che serve alla riconciliazione.
Quando si applica
Il team di amministrazione abbonamenti di BancoPosta — Poste Italiane deve condividere un lotto di pratiche di addebito ricorrente con un team di analisi interno. Ogni pratica contiene PAN del titolare, IBAN e riferimento del mandato. Prima della condivisione, tutti i campi CHD devono essere anonimizzati.
Come lo gestisce anonym.plus
- Apri il lotto di pratiche (PDF, DOCX o CSV) in anonym.plus.
- Il programma individua PAN, IBAN, nome del titolare e riferimenti di mandato.
- Rivedi le corrispondenze per escludere campi non sensibili.
- Applica anonimizzazione o sostituzione con segnaposto.
- Verifica che i codici di mandato e le date di addebito siano intatti.
- Salva il lotto anonimizzato in locale.
Cosa serve fornire
- Pratiche di addebito ricorrente (PDF, DOCX o CSV).
- Operatore di anonimizzazione o sostituzione per i campi CHD.
- Facoltativo: lista dei campi da preservare per la riconciliazione.
Tipi di entità rilevati nei documenti finanziari
| Categoria | Tipo di entità anonym.plus | Esempio |
|---|---|---|
| PAN | CREDIT_CARD | 4111 1111 1111 1111 → [PAN] |
| Titolare | PERSON | Davide Mancini → [TITOLARE] |
| IBAN | IBAN_CODE | IT60 X054 2811 1010 0000 0123 456 → [IBAN] |
| Mandato | CREDIT_CARD | MAND-2026-00789 → [MANDATO] |
| Data addebito | DATE_TIME | 01/06/2026 → [DATA] |
| EMAIL_ADDRESS | d.mancini@mail.it → [EMAIL] |
Conformità raggiunta
- Credenziali conservate per gli addebiti successivi — un pagamento ricorrente presuppone che il numero di carta o un token restino memorizzati: si applicano per intero il PCI DSS v4.0, Req. 3.5.1 (dato reso illeggibile ovunque sia archiviato) e la riduzione al minimo del Req. 3.2.
- Mandato di addebito diretto — per gli addebiti in euro il Reg. (UE) 260/2012 fissa all'art. 5 i requisiti tecnici comuni, dall'IBAN come identificativo del conto ai formati di messaggio ISO 20022.
- Diritto al rimborso — la disciplina dei servizi di pagamento (D.Lgs. 11/2010, recepimento della PSD2) riconosce al debitore il rimborso dell'addebito autorizzato entro otto settimane dalla data di addebito: il mandato originale è la prova dell'autorizzazione.
- Base giuridica e durata — art. 6, par. 1, lett. b), GDPR per l'esecuzione del contratto e limitazione della conservazione dell'art. 5, par. 1, lett. e): chiuso l'abbonamento, i dati di pagamento non servono più.
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Limiti & avvertenze
I mandati di addebito ricorrente possono includere allegati PDF multipli. Elabora ogni allegato separatamente per garantire la copertura completa dei campi CHD.
Domande frequenti
I dati CHD nei pagamenti ricorrenti sono soggetti a PCI DSS?
Sì. Qualsiasi sistema che memorizzi PAN per addebitare il titolare in cicli futuri deve soddisfare PCI DSS v4.0.
Posso anonimizzare più pratiche in un unico ciclo?
Sì. La modalità batch di anonym.plus elabora file multipli consecutivamente, applicando le stesse regole di anonimizzazione a ciascuno.
I riferimenti di mandato SEPA vengono oscurati?
Solo se li identifichi come campi sensibili. I riferimenti di mandato di per sé non sono CHD, ma possono essere pseudonimizzati per ulteriore protezione.