Le etichette dei campioni istologici riportano dati paziente stampati sul vetrino o sulla scatola. Nella scansione digitale l'etichetta è un'immagine a sé all'interno del <strong>Whole Slide Microscopy Image IOD di DICOM PS3.3</strong> e va ripulita separatamente dal tessuto. Il percorso del campione resta disciplinato dal <strong>Regolamento (UE) 2017/746 (IVDR)</strong>, che impone tracciabilità: la de-identificazione tocca l'etichetta condivisa, non la catena di custodia interna. anonym.plus usa l'OCR locale per rilevare e oscurare il testo senza alterare il resto dell'immagine.
Quando si applica
Un laboratorio di anatomia patologica del Niguarda Milano digitalizza vetrini istologici per telepathology. Le immagini dei vetrini includono etichette con nome e numero campione che devono essere oscurate prima della trasmissione.
Come lo gestisce anonym.plus
- Apri l'immagine del vetrino (TIFF, PNG o DICOM WSI) in anonym.plus.
- Attiva il motore OCR locale per analizzare i pixel dell'etichetta.
- Il programma rileva nome, data e numero campione nell'area etichetta.
- Verifica ogni rilevamento e conferma le aree da oscurare.
- Copri ogni campo identificato con un rettangolo opaco.
- Salva la copia oscurata — l'originale rimane sul dispositivo.
Cosa serve fornire
- L'immagine del vetrino (TIFF, PNG, SVS o DICOM WSI).
- Azione: oscuramento con rettangolo opaco.
- Facoltativo: soglia OCR per ottimizzare la sensibilità.
Tipi di entità rilevati nei dati sanitari
| Categoria | Tipo di entità anonym.plus | Esempio |
|---|---|---|
| Nome paziente (etichetta) | PERSON | FERRARI MARCO → [OSCURATO] |
| Data biopsia (etichetta) | DATE_TIME | 03/11/2025 → [DATA] |
| Numero campione (etichetta) | MEDICAL_RECORD_NUMBER | HE-AP-0892 → [CAMPIONE] |
| Colorazione | ORGANIZATION | HE, PAS → (conservata) |
| Laboratorio | ORGANIZATION | AP NIGUARDA MI → [STRUTTURA] |
| StudyInstanceUID | MEDICAL_RECORD_NUMBER | 1.2.840.10008.5.1.4.99 → [UID] |
Conformità raggiunta
- Immagine del vetrino digitale — nella scansione l'etichetta è un'immagine a sé all'interno del Whole Slide Microscopy Image IOD di DICOM PS3.3: va ripulita separatamente dal tessuto, con la stessa logica della Clean Pixel Data Option di PS3.15.
- Diagnostica in vitro — il percorso del campione è disciplinato dal Regolamento (UE) 2017/746 (IVDR), che impone tracciabilità e prestazioni verificabili: la de-identificazione riguarda l'etichetta condivisa, non la catena di custodia interna.
- Esattezza del dato — l'art. 5(1)(d) GDPR impone dati esatti: sostituire l'identificativo del campione con un token coerente previene l'errore peggiore in anatomia patologica, l'attribuzione del vetrino al paziente sbagliato.
- Violazioni dei dati — un'etichetta leggibile in una condivisione errata è una violazione notificabile entro 72 ore ai sensi dell'art. 33 GDPR; qui le immagini partono già oscurate e le copie sono cifrate con AES-256-GCM + Argon2id.
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Limiti & avvertenze
Il testo stampato con inchiostro a basso contrasto sul vetrino potrebbe non essere rilevato dall'OCR. Verificare visivamente ogni etichetta prima della condivisione. I metadati DICOM WSI header devono essere de-identificati separatamente.
Domande frequenti
Il codice di colorazione rimane visibile dopo l'oscuramento?
Sì. Il programma oscura solo i campi identificativi. La codifica della colorazione (es. HE, PAS) non è PII e resta.
Funziona con immagini WSI ad alta risoluzione?
Sì. L'OCR analizza la regione dell'etichetta. L'area del vetrino istologico non viene alterata.
Devo de-identificare anche i metadati DICOM WSI?
Sì. L'oscuramento dell'etichetta nell'immagine è separato dalla de-identificazione dell'header DICOM, che va effettuata in parallelo.