La pseudonimizzazione della comunicazione regolatoria protegge i dati personali contenuti nelle corrispondenze con le autorità di vigilanza, come il Garante per la Protezione dei Dati Personali o la Banca d'Italia. Il GDPR Considerando 26 riconosce la pseudonimizzazione come misura efficace di riduzione del rischio. anonym.plus individua i dati personali in locale — sei tu a decidere cosa pseudonimizzare prima dell'invio.
Quando si applica
Un'azienda deve trasmettere documentazione al Garante Privacy in risposta a un'istruttoria. I documenti contengono nomi di dipendenti, clienti e terzi che vanno pseudonimizzati prima della trasmissione.
Come lo gestisce anonym.plus
- Apri la documentazione regolatoria in anonym.plus sul tuo dispositivo.
- Lo strumento individua nomi, contatti, codici fiscali e dati personali.
- L'OCR locale elabora anche allegati scansionati.
- Esamina i risultati e conserva i dati necessari alla risposta regolatoria.
- Pseudonimizza o sostituisci i dati personali superflui con etichette strutturate.
- Salva la versione da trasmettere; gli originali rimangono sul tuo dispositivo.
Cosa serve fornire
- La documentazione regolatoria (PDF, DOCX, scansione).
- Un'azione: pseudonimizzazione per la trasmissione, sostituzione per la leggibilità.
- Opzionale: mappa dei ruoli per tracciare le pseudonimizzazioni.
Tipi di entità rilevati nei documenti legali
| Categoria | Tipo di entità anonym.plus | Esempio |
|---|---|---|
| Dipendente | PERSON | Paola Santoro → [SOGGETTO] |
| Data | DATE_TIME | procedimento del 20.03.2026 → [DATA] |
| EMAIL_ADDRESS | p.santoro@esempio.it → [EMAIL] | |
| Codice fiscale | IT_FISCAL_CODE | SNTPLA82P50H501M → [CF] |
| Indirizzo | LOCATION | Via della Conciliazione 10, 00193 Roma → [INDIRIZZO] |
| Organizzazione | ORGANIZATION | Garante per la Protezione dei Dati Personali → [AUTO] |
Conformità raggiunta
- Poteri istruttori del Garante — la comunicazione risponde a un'istruttoria condotta nell'esercizio dei poteri di indagine dell'art. 58 GDPR, che impone di fornire le informazioni richieste senza sottrarsi al procedimento.
- Procedimento davanti al Garante — il Codice Privacy (D.Lgs. 196/2003) art. 143 disciplina le modalità con cui il Garante tratta reclami e istruttorie: la pseudonimizzazione riguarda solo i dati non necessari all'istruttoria, non il merito della risposta.
- Eventuale fase sanzionatoria — se l'istruttoria dovesse sfociare in una sanzione, si applicano le garanzie procedurali della L. 689/1981: la documentazione pseudonimizzata non deve pregiudicare il diritto di difesa dell'azienda.
- Sicurezza del trattamento — elaborazione locale, nessun documento raggiunge un servizio esterno; i file di lavoro sono cifrati con AES-256-GCM a riposo.
Anonimizza Comunicazioni regolatori (GDPR Considerando 26) offline — vedi piani & inizia gratis →
Limiti & avvertenze
La pseudonimizzazione non equivale ad anonimizzazione: i dati restano ricollegabili tramite la chiave di pseudonimizzazione. Conserva la chiave separatamente e con accesso limitato.
Domande frequenti
Si possono pseudonimizzare i dati dei dipendenti prima di rispondere a un'istruttoria del Garante?
Sì, per i dati di dipendenti o clienti non direttamente rilevanti ai fini dell'istruttoria condotta ex art. 58 GDPR. I dati necessari a rispondere nel merito alla richiesta dell'autorità, però, devono restare disponibili e non possono essere sottratti.
La pseudonimizzazione può essere usata per non rispondere a una richiesta del Garante?
No. L'art. 58 GDPR impone di cooperare con l'autorità di controllo; pseudonimizzare serve a limitare l'esposizione di dati superflui, non a eludere la richiesta. In caso di dubbio su cosa sia necessario trasmettere, coinvolgi il tuo DPO prima dell'invio.
Il documento viene elaborato su un server esterno?
No. anonym.plus individua nomi, contatti e codici fiscali direttamente sul tuo dispositivo, incluse le pagine scansionate lette tramite OCR locale.