Anonimizzazione della corrispondenza con le autorità con anonym.plus

Anonimizza le lettere scambiate con le autorità prima di archiviarle o condividerle.

La redazione dei dati personali è il processo, eseguito sul dispositivo, che rileva e maschera le informazioni identificabili prima della condivisione.

L'anonimizzazione della corrispondenza con le autorità rimuove i dati personali dalle lettere scambiate con ANAC, UIF, AGCM, CONSOB e Garante privacy prima che entrino nell'archivio o circolino tra funzioni. Il carteggio con un'autorità di vigilanza è per definizione riservato: l'art. 326 del codice penale punisce la rivelazione di segreti d'ufficio e, sul versante della vigilanza bancaria, l'art. 7 del TUB (D.Lgs. 385/1993) copre con il segreto d'ufficio le notizie acquisite dalla Banca d'Italia. Per le amministrazioni, protocollo e conservazione seguono il Codice dell'amministrazione digitale (D.Lgs. 82/2005). anonym.plus elabora la corrispondenza sul dispositivo: nessun dato raggiunge server esterni.

Quando si applica

Il compliance officer chiude un fascicolo di vigilanza e deve archiviare due anni di lettere, PEC e allegati, rendendoli consultabili alle funzioni interne che potrebbero riceverne una richiesta analoga. Le lettere citano dipendenti, clienti e referenti dell'autorità: l'archivio consultabile deve conservare il merito e perdere le anagrafiche.

Come lo gestisce anonym.plus

  1. Apri la corrispondenza in anonym.plus, in locale.
  2. L'OCR integrato elabora anche le lettere acquisite.
  3. Lo strumento evidenzia nomi, date, recapiti e identificatori personali.
  4. Verifica ogni corrispondenza e scarta i riferimenti istituzionali necessari.
  5. Anonimizza i dati personali oppure sostituiscili con token stabili.
  6. Salva la copia sanificata; l'originale rimane sul dispositivo.

Cosa serve fornire

Tipi di entità rilevati nei documenti legali

CategoriaTipo di entità anonym.plusEsempio
PersonaPERSONStefania Romano → [REFERENTE]
Data/OraDATE_TIMELettera del 08/06/2026 → [DATA]
OrganizzazioneORGANIZATIONANAC Roma → [AUTORITÀ]
E-mailEMAIL_ADDRESSs.romano@esempio.it → [EMAIL]
Codice fiscaleIT_FISCAL_CODERMNSFN78D41H501S → [CF]
TelefonoPHONE_NUMBER+39 06 7777777 → [TEL]

Conformità raggiunta

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Limiti & avvertenze

Alcuni riferimenti istituzionali — numeri di protocollo, estremi del procedimento — devono essere preservati per la tracciabilità. Spetta all'operatore distinguere i dati personali dai riferimenti istituzionali necessari.

Domande frequenti

Perché la corrispondenza con un'autorità va trattata come riservata anche internamente?

Perché l'art. 326 del codice penale sanziona la rivelazione di segreti d'ufficio e il carteggio nasce all'interno di un procedimento di vigilanza. La circolazione interna va limitata a chi ha effettiva necessità di conoscere.

Che cosa protegge il segreto d'ufficio previsto dal TUB?

L'art. 7 del D.Lgs. 385/1993 assoggetta a segreto d'ufficio le notizie e i dati acquisiti dalla Banca d'Italia nell'esercizio della vigilanza, con deroghe tipizzate per la collaborazione tra autorità.

Quali riferimenti vanno conservati in chiaro nell'archivio anonimizzato?

Numero di protocollo, estremi del procedimento, autorità mittente e date: sono ciò che consente di ritrovare il fascicolo originale. Nomi, recapiti e identificatori personali possono essere sostituiti con token stabili.