Schermatura della relazione di indagine interna con anonym.plus

Rimuovi ogni identificatore dal report senza che un byte lasci il tuo dispositivo.

La redazione dei dati personali è il processo, eseguito sul dispositivo, che rileva e maschera le informazioni identificabili prima della condivisione.

L'oscuramento della relazione di indagine interna elimina identificatori diretti e indiretti, così il documento risulta anonimo ai sensi del GDPR Considerando 26 e non è più un dato personale ai sensi dell'art. 4, par. 1, GDPR. La relazione è al tempo stesso l'esito di un'attività di controllo del Modello 231: l'art. 6, comma 2, lett. d), del D.Lgs. 231/2001 impone flussi informativi verso l'Organismo di Vigilanza, che restano dovuti anche quando la copia circolante è de-identificata. L'elaborazione avviene interamente in locale: il fatto contestato resta leggibile, non si nomina più nessuna persona.

Quando si applica

Il compliance officer chiude un accertamento su una segnalazione di irregolarità negli acquisti e deve trasmettere i risultati all'Organismo di Vigilanza, al comitato controllo e rischi e a un legale esterno. La relazione integrale nomina testimoni, superiori gerarchici e colleghi estranei ai fatti: prima della circolazione allargata occorre una versione che conservi la ricostruzione e perda i nomi.

Come lo gestisce anonym.plus

  1. Apri la relazione (PDF, DOCX o scansione) nell'app, in locale sul dispositivo.
  2. L'OCR integrato legge anche le pagine acquisite: il testo stampato viene riconosciuto.
  3. Lo strumento evidenzia nomi, date, indirizzi, e-mail e numeri di telefono.
  4. Verifica ogni corrispondenza e scarta i termini tecnici segnalati per errore.
  5. Oscura il dato sensibile oppure sostituiscilo con un token stabile e coerente.
  6. Salva la copia sanificata; il file originale non lascia mai il dispositivo.

Cosa serve fornire

Tipi di entità rilevati nei documenti legali

CategoriaTipo di entità anonym.plusEsempio
PersonaPERSONMarco Ferretti → [TESTIMONE_1]
Data/OraDATE_TIMERiunione del 12/02/2026 → [DATA]
OrganizzazioneORGANIZATIONFiliale Milano Sud → [SOCIETÀ]
E-mailEMAIL_ADDRESSm.ferretti@esempio.it → [EMAIL]
IndirizzoLOCATIONVia Torino 28, 20123 Milano → [INDIRIZZO]
TelefonoPHONE_NUMBER+39 02 0000000 → [TEL]

Conformità raggiunta

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Limiti & avvertenze

Un report in formato libero può contenere indizi rari — un soprannome, un dettaglio unico — che anche dopo la redazione consentono di risalire a una persona. Lo strumento rimuove gli identificatori noti; la valutazione dei riferimenti residui spetta al responsabile prima della divulgazione.

Domande frequenti

Quali dati vanno rimossi perché la relazione non sia più personale?

Il documento è anonimo solo se nessuno può identificare una persona con mezzi ragionevoli. Rimuovi nomi, qualifiche nominali, date precise, indirizzi, e-mail, telefoni e caratteristiche indirette che rimandino a un soggetto specifico.

L'oscuramento della relazione incide sugli obblighi verso l'Organismo di Vigilanza?

No. L'art. 6, comma 2, lett. d), del D.Lgs. 231/2001 riguarda i flussi informativi verso l'OdV, che restano dovuti sull'originale. La copia oscurata serve alla circolazione allargata, non sostituisce l'informativa all'organo di controllo.

Che cosa succede se durante l'indagine interna emergono indizi di reato?

Si applica l'art. 220 delle norme di attuazione del c.p.p.: gli atti necessari ad assicurare le fonti di prova vanno compiuti con le forme del codice di rito. Conserva l'originale integro e usa la versione oscurata solo per la condivisione interna.